19/03/13

Zighinì

Oggi abbiamo pranzato in giardino, il caldo di oggi mi fa pensare all'estate, quanto mi piace, i tempi si rallentano, gli accompagnamente per la scuola dei figli finiscono e la mattina la dedico a passeggiate in campagna o vado a trovare la mia vicina di casa che è eritrea.
Ogni mattina nel suo giardino si svolge il rituale del caffè; è proprio un rituale perchè lo prepara come se fosse ancora nel suo paese tostando i chicchi di caffè, pestandoli nel mortaio e mettendoli a bollire dentro una brocchetta in terracotta sopra un fornello a gas e alla fine lo filtra con peli di cammello.
Quando vado a trovarla non devo avere fretta, perchè le tazze di caffè sono minimo tre altrimenti non porta buona sorte, poi si spizzica sempre qualcosa, una mattina alle 10,30 mi offre della carne al sugo speziata e piccante avvolta in una sfoglia spugnosa chiamata 'ngera .
Quando si tratta di assaggiare pietanze straniere, non mi tiro mai indietro, e neanche quella mattina anche se avevo fatto colazione solo 1 ora prima.
Il gusto di questa carne piccante mi ha travolto i sensi, l'ho trovata sublime e visto che in casa amiamo tutti i sapori etnici, mi sono immediatamente fatta scrivere la ricetta.
Il segreto di questa carne è una spezia chiamata berberè, non è facilissima da reperire, si trova nei mercati etnici a Roma quello di piazza Vittorio o nei negozi che vendono prodotti dal mondo.
La 'ngera invece è più complicata da preparare perchè è un impasto fermentato per giorni e la mia amica è gelosa della sua ricetta.
Accompagno questo spezzatino di carne con del riso basmati e dello yougut compatto per tollerare meglio il sapore piccante.

Zighinì

Ingredienti:

500gr di manzo tagliato a spezzatino
500gr pomodori pelati
sale
1 bicchiere d'acqua 
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di berberè 
1 cucchiaio di burro chiarificato  
In una padella antiderente coperta far appassire 1 grossa cipolla e i 2 spicchi d'aglio tritati.
Dopo 5' aggiungere un cucchiaio di burro chiarificato, 3 cucchiai di berberè, il bicchiere d'acqua e il sale.
Far restringere lentamente, aggiungere i pomodori pelati, se necessita altra acqua e far sobbollire altri 15' aggiungere lo spezzato che va ulteriormente rimpiccolito dalle dimensioni che taglia il macellaio e far cuocere per altri 60'

Ho usato il manzo, ma è molto buono anche con le cosce e i fusi di pollo spellati o con l'abbacchio.

Con questa ricetta partecipo al contest di Dolcemente inventando


10 commenti:

  1. ciao, piacere di conoscerti...inserisco subito, grazie della ricetta!

    RispondiElimina
  2. .. e sempre per rimanere in tema "africa"...!!! mangiato anch'io .. gnam gnam! buona giornata!!!

    RispondiElimina
  3. Che ricetta interessante, non avevo mai sentito parlare di questa spezia ne di questo piatto, mi attira un sacco! Ha un'aria mooolto appetitosa!
    bello il tuo blog, dopo averlo scoperto casualmente sono venuta a curiosare tra le tue ricette, tutte molto interessanti e golose, complimenti!
    passa anche da me se ti va ;)

    a presto,
    Michela

    RispondiElimina
  4. eccomi che trovo un minuto per passare a trovarti ^^ mi fa piacere averti conosciuta, di certo troverò il tempo per passare per un caffè ogni tanto ;) un bacione cara <3

    RispondiElimina
  5. Che piacere scoprirti e poi con questa ricetta che mi ha fatto venire la pelle d'oca e riportata con i ricordi anni indietro: ho vissuto 8 anni in Etiopia da bambina e questo piatto ce l'ho ben lucido in testa, compreso di sapore e di profumi. Che effetto ritrovare quei nomi berberè, angera e ziginì....se lo dico a mamma ci muore ;-). Andrò a cercare a P.za Vittorio il berberè e provo a farlo!
    Grazie mille!

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Complimenti per il tuo blog !!! Mi sono iscritta passa da me se ti va http://atuttoricetteenon.blogspot.it/

    RispondiElimina
  8. Che bontà, complimenti sei molto brava!

    RispondiElimina
  9. Eccomi da te! Adoro le cose speziate anche se sono ancora ferma ai "peli di cammello"! incredibile!!

    RispondiElimina
  10. Posso invidiarti solo per un attimo? In senso buono ovviamente :) Avere un'amica così permette un arricchimento culturale non da poco: guarda infatti la conoscenza che ti ha trasmesso per preparare una ricetta così interessante e pressoché sconosciuta in Italia! Sono andata a leggermi anche il link che hai indicato per il berberè, che conoscevo solo di nome, grazie!
    Ottima ricetta, complimenti! :)

    RispondiElimina