31/03/14

Biancomangiare al cocco, crema di azuki zenzero candito e germogli

Il post di oggi è un pò lungo ma, volevo condividere con voi questa storia...
Il Cuore perfetto
C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse:«Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio».Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a
ridere:«Starai scherzando! - disse - Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime».«È vero!», ammise il vecchio. «Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone...e chissà? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lospazio che ho riservato per loro.
Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?».
Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto.
Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano.
Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e
con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Poi il vecchio aggiunse:
«Se la nota musicale dicesse: Non è la nota che fa la musica... Non ci sarebbero le sinfonie.
Se la parola dicesse: Non è una parola che può fare una pagina... Non ci sarebbero i libri.

Se la pietra dicesse: Non è una pietra che può alzare un muro..." Non ci sarebbero case.
Se la goccia d'acqua dicesse: Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume... Non ci sarebbero gli oceani.
Se l'uomo dicesse: Non è un gesto d'amore che può rendere felici e
cambiare il destino del mondo...Non ci sarebbero mai né giustizia, né
pace, né felicità sulla terra degli uomini.
Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava meraviglioso più di prima... più che mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.Adesso Lui aveva un cuore perfetto ... un cuore che sapeva amare e dare !!!



Biancomangiare al cocco e zenzero
200 g latte di cocco
5 g amido di mais(maizena)
30 g zucchero a velo
½ cucchiaino di zenzero fresco grattuggiato
PREPARAZIONE
Mescolare con una forchetta 1 cucchiaio di latte di cocco con l’amido di mais e un cucchiaio d’acqua fredda, fino ad ottenere una consistenza liscia.
Scaldare il restante latte di cocco con lo zucchero e un pizzico di zenzero, aggiungendone se necessario in seguito.
Quando il latte sarà caldo, aggiungere sul fuoco sempre mescolando il composto di latte e amido di mais 
Portare ad ebollizione con fuoco medio, mescolando in continuazione, perché il biancomangiare al cocco non si attacchi.

Crema di Azuki
un etto di fagioli azuki secchi
60 gr di zucchero di canna
acqua
una pentola a pressione
PREPARAZIONE

Mettere a bagno i fagioli in acqua fredda per una notte.
Nella pentola a pressione, disporre i fagioli ricoperti di acqua fredda e portate a ebollizione.
Fateli bollire per cinque minuti a fuoco basso e scolateli, buttando l'acqua.
Ripetete questa operazione una seconda volta questa volta ricoprendo i fagioli di acqua calda per non fargli subire uno shock termico.
Coprite per la terza volta i fagioli di acqua calda, mettete il coperchio alla pentola e fate bollire per una mezz'ora a fuoco basso a partire dal fischio.
Scolare i fagioli (conservando l'acqua di cottura), aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, frullate bene con un frullatore ad immersione se necessario aggiungere un pò di liquido di cottura e trasferiteli in un tegame largo, fate addendare sul fuoco mescolando spesso, si può utilizzare subito o conservare come una marmellata

.
Zenzero candito x questa preparazione
in una padella mettere 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di zenzero tritato mettere sul fuoco lento mescolando completamente fino a che si formerà un ammasso zuccheroso ma non caramellato. far raffreddare e poi tritare finemente a coltello.


Germogli di fagioli azuki
mettere a bagno i fagioli per una notte dopo di che disporre nel germogliatore e aspettare 3/4gg annaffiando quotidianamente

Con questa ricetta partecipo al contest di La bottega delle dolci tradizioni
http://peronisnc.it/index.php

38 commenti:

  1. Una favola che fa riflettere... grazie per averla condivisa con noi!
    Un abbraccio

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  2. che bella storia.
    La ricetta davvero interessante, quando ho visto la foto ho pensato "che raffinatezza!!"
    buona serata
    Sara

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  3. solo nel leggere "cocco" sono andata in estasi.
    Bellissima la favola, è un piacere leggerti :)

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  4. Bellissima l'introduzione a questa golosa ricetta cara Enrica...bravissima!!!
    Buona serata...

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  5. La storia è davvero bella!! Grazie!!
    E il tuo biancomangiare è davvero delizioso!!
    Un bacione!!

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  6. Splendida questa introduzione e molto molto sfiziosa la ricetta; adoro il biancomangiare ma gli accostamenti che hai fatto mi piacciono tantissimo!!Aggiungo subito la ricetta, altrochè se mi piace!!!!Grazie!!

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    1. Mi fa piacere che nonostante ingredienti inusuali tu l'abbia apprezzata :)

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  7. Ero passata x complimentarmi della tua ingegnosa ricetta..ed invece sono rimasta affascinata dalla tua storia. Troppo vera, troppo bella, troppo emozionante. Grazie Enrica <3

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  8. Ho letto e amato questa bellissima e profonda introduzione. E poi ho apprezzato anche questa ricetta particolare. Io il biancomangiare non l 'ho mai assaggiato ma , guardando le tue foto e la tua ricetta credo proprio sia una delizia. Un bacione cara Enrica.

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    1. anche a me è piaciuta molto e ho pensato che condividerla sarebbe stato bello ;)

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  9. Riflessioni ed ottima cucina. Grazie, Enrica.
    Un caro saluto
    MG

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  10. La favola fa riflettere sull'avere un punto di vista più completo riguardo la vita.

    Quanto alla ricetta... questa è un po' più complessa, me la prepari come dolce quando verrò a pranzo da te (autoinvito e scostumatezza mode on :p)

    Moz-

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    1. prendo nota così quando vieni ho il menù su misura per il mio amichetto web ♥

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  11. quello che hai scritto ti fa pensare e riflettere...che bello....meravigliosa la tua ricetta....un bacione :)))

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  12. Il finger food proposto è buono e molto particolare... ma la storia che hai raccontato è stupenda! Un bascione!!
    PS Bello il nuovo look!!! :D

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  13. Parole preziose. Grazie.
    Difficile spenderne altre su questa delizia, a fronte di uno spunto di riflessione così importante. Ma adoro come hai combinato questi ingredienti (i fagioli in versione dolce, io ti adoro!!!!) e allora le spendo, due paroline. La semplicità degli ingredienti veri, l'amore per il sano, la propensione alla genuinità. Ecco cosa trovo in questo post. Chapeau.

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  14. Non so dove l'hai pescata, ma la tua favola mi piace molto e la condivido totalmente.
    Riguardo alle ricetta, ho ancora un po' di fagioli Azuki e quasi quasi provo a rifarla. Un bacio

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    1. la storia ce l'hanno letta ad un seminario di yoga e mi è piaciuta molto, e ho pensato che sarebbe piaciuta anche a voi, se provi il dolcetto fammi sapere ;)

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  15. Cara Enrica, il tuo racconto mi piace tantissimo, trovo sia davvero edificante e ricco di preziosi insegnamenti, l'ho letto con interesse e con molto piacere, condividendo in toto la sua stessa essenza:))
    complimenti per questo sfizioso dolce che hai postato, è davvero troppo invitante e mi attira tantissimo:))
    un bacione e buon inizio settimana:)
    Rosy

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  16. Bellissima questa storia! Di quelle che fanno bene al cuore! :)
    Ma lo sai che sto cercando (disperatamente) i fagioli azuki?! Sono troppo curiosa di assaggiarli e sperimentarli!!!

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  17. Racconto bellissimo.. emozionante e vero!!!! goloso invece il tuo dessert.. baciotti

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  18. Un dolce intrigante, bello, originale e la storia è meravigliosa. Grazie per aver condiviso entrambe! Un bacione

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  19. Ciao Enrica, eccomi qua.. son troppo curiosa!
    Voglio essere sincera, non amo molto i blog di cucina essendo io una pessima cuoca, per mancanza di voglia enon di tempo, di solito non li seguo... ma il tuo blog è bellissimo!!
    Sono andata a ritroso e ho letto che hai viaggiato molto e ti sei portata qualche ricetta.. bene, mi sa che ti seguirò volentieri, si sa mai che trovi qualcosa che stuzzichi a mia scarsa voglia di cucinare!!
    Grazie e a presto!

    Ps, la storia è stupenda, la ricetta vado a leggerla ora!! ;-)

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  20. Proprio una bella storia, di quelle che fanno credere che il mondo possa essere migliore! Il bicchierino poi è magico!!! Bacione

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  21. Che meraviglia questa storia, me la salvo e la farò leggere ai miei figli.... E che ricetta golosa e molto molto particolare!Un abbraccio e buona serata!

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  22. Dolce molto interessante, e deve avere un contrasto di sapori davvero strepitosi! Brava! :-)

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  23. splendido questo dolcetto, adoro gli abbinamenti inusuali bravissima!

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  24. grazie per aver condiviso con noi questa storia!
    E anche per averci donato questa diversa e meravigliosa ricetta tutta da provare!

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