16/05/13

Rustico pere e gorgonzola

Ci ho pensato un pò di tempo prima di aprire un blog, ma adesso che l'ho fatto mi sembra a volte di non avere niente da dire,  non so se vi capita di sentirvi banali quando invece chi vi conosce dice che non lo siete.

La banalità è qualcosa di ordinario, quindi forse non è questa la parola giusta per definirmi, ma sicuramente il mio modo di essere non è eccentrico per quello che si intende oggi il termine.

La mia eccentricità è quella di andare controcorrente, di essere sempre me stessa in qualsiasi situazione, di piangere senza sentirmi in imbarazzo, di ascoltare gli altri senza dover parlare per forza, di ammettere gli errori, di rispettare il prossimo e amarlo per quello che è con i pregi e i difetti  che lo abitano.

Questa non dovrebbe essere eccentricità, ma la regola, eppure è sempre più raro incontrare persone che non fingano, che non ti usino, che non ti frequentino solo per ricavarne qualcosa; ogni volta per me è una delusione sentirmi eccentrica.

 vi lascio con una ricettina gustosa

 Ingredienti:
1 foglio di pasta sfoglia rettangolare
2 pere
150g gorgonzola dolce
Stendere la pasta sfoglia sopra una teglia da forno ricoperta di carta oleata, incidere leggermente con un coltello tutto il perimetro di base e cuocere in forno a 180° per 15'.
Estrarre dal forno e sgonfiare la parte centrale.
Sbucciare e affettare sottilmente con un pelapatate le pere e diporle sopra la pasta sfoglia formando un multistrato, tagliare a tocchetti il gorgonzola e disporlo sopra le pere far cuocere per 10' circa e lasciare in forno spento, servire tiepida  
Questo procedimento può essere utilizzato anche per condire la pizza. 

 

 

 

41 commenti:

  1. Cara dolcissima Enrica... come ho scritto nell'header del mio blog...essere se stessi è la nostra vera missione, inseguire i nostri sogni, crederci sempre, non smettere mai, il progetto di tutta una vita... lo so, mica facile, specie in certe giornate! Ma tranquilla, la vita ripaga la sincerità del cuore, sempre, con sorprese inattese, vicinanze di cuore e soprattutto con ciò che per me vale più di tutto: la soddisfazione personale di sapere di avercela messa tutta per raggiungere un traguardo e quando ci si riesce... che importa se nessuno lo sa? La visibilità oggi tanto agognata, ci ha a mio avviso impoveriti dentro... anche inconsciamente ci fa inseguire false piste e ci lascia insoddisfatti! Vai fiera della tua eccentricità Enrica, la banalità lasciamola a chi non si pone mai in dubbio, a chi non spera, a chi non cerca di migliorarsi sempre ogni giorno! Hai fatto benissimo ad aprire il blog se è una tua passione, coltivala, credi in te, e vai fiera di ciò che ti piace fare... da qualche parte ti porterà... vedrai!!! Un abbraccio stretto e credimi, questo rustico non è affatto banale, ma golosissimo, ma ne lasci un pezzetto???
    Scusa la lungaggine, ma io sono così... e sento di condividere con te anche questo a mio avviso bellissimo pensiero:


    "Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo edifici più alti ma temperamenti più corti, strade più larghe ma punti di vista più ristretti.
    Spendiamo di più, ma abbiamo di meno; compriamo di più, ma gustiamo di meno.
    Abbiamo case più grandi ma famiglie piccole, più comodità, ma meno tempo; abbiamo più lauree e poco buon senso.
    Abbiamo più conoscenze, ma meno criterio; più specialisti, ma ancora più problemi, più medicine, ma meno benessere. Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo troppo incautamente, ridiamo troppo poco, guidiamo in maniera spericolata, ci arrabbiamo troppo, rimaniamo alzati fino a tardi, ci svegliamo troppo stanchi, leggiamo troppo poco, guardiamo troppo la TV e preghiamo raramente.
    Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori. Parliamo troppo, amiamo troppo poco, e odiamo troppo spesso.
    Abbiamo imparato a condurre un'esistenza, non una vita, abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni.
    Abbiamo raggiunto la luna e ne siamo tornati, ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino.
    Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non quello interiore.
    Abbiamo fatto cose più eclatanti, ma non cose migliori.
    Abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima.
    Abbiamo conquistato l'atomo, ma non il nostro pregiudizio.
    Scriviamo di più, ma impariamo di meno.
    Progettiamo di più, ma completiamo di meno.
    Abbiamo imparato ad affrettarci, ma non ad aspettare.
    Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.
    Questi sono i tempi dei fast food e della digestione lenta; grandi uomini con deboli caratteri; profitti esorbitanti e relazioni poco profonde.
    Questi sono i giorni in cui nelle case entrano due stipendi, ma aumentano i divorzi.
    (...)
    Ricordati di passare un po' di tempo con i tuoi cari, perché non ci saranno per sempre. Ricordati di dare un caloroso abbraccio a chi ti sta accanto, perché è l'unico tesoro che puoi dare con il tuo cuore e non costa un centesimo.
    Ricordati di dire "Ti Amo" al tuo partner e ai tuoi cari, ma soprattutto sentilo.
    Un bacio e un abbraccio sanano una ferita se provengono dal profondo del cuore.
    Ricordati di stringere le mani e conservare nell'anima ogni istante, perché un giorno quella persona non sarà lì ancora.
    Dai tempo all'Amore, dai tempo al parlare, dai tempo al condividere i preziosi pensieri che nutri nella tua mente.
    [Il paradosso della nostra epoca da: "Words Aptly Spoken" di B. Moorehead © 1995]

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    1. ciao Anastasia ti ringrazio tantissimo per le tue parole, è vero oggi siamo fuorviati dal dover apparire per forza, per dimostrare cosa poi?
      Noi e soltanto noi dobbiamo coltivare il nostro giardino, chi ha la capacità di vedere oltre la siepe è colui o colei che meritiamo grazie ancora

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  2. Tesoro... a volte anche la banalità rientra nei nostri standard, non bisogna essere particolari a tutti i costi... la normalità se così la vogliamo chiamare, aiuta a non perdere mai di vista noi stessi, senza forzature. Mi piasce da morire il tuo rustico (io userei il gorgonzola anche come shampoo!)... Un bascione!

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    1. essere noi stessi non è mai banalità e essere "semplicemente" noi stessi senza filtri e sovrastrutture

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  3. A me capita , sarà per questo motivo che aprii il blog e dopo un pò lo chiusi ..adesso mi sembra che sia più giusto tenere il bog apertyo e se non ho nulla da dire magari mettere lì la ricetta giusto per condividerla , credo che la comunicazione , anche solo atraverso la sola pubblicazione delle ricette ,sia necessaria , altrimenti si finisce con il parlar da soli . Mi capita spesso di essere banale anche perchè non ho nulla da dire riguardo inviti a cena amicizie e quant'altro poichè non ho molto da condividere nella vita reale , è difficile trovare persone con cui ci si trovi davvero in sintonia. ..

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    1. ciao sono proprio d'accordo, essendo introversa si ha difficoltà ad aprirsi con persone che fondamentalmente non conosci...

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  4. la penso esattamente come te e molte volte ho avuto la voglia di chiuderlo,ma poi mi sono detta perchè farlo?Ottimo questa torta ...da provare :)

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    1. ^_^ una volta lessi su un muro questa frase che mi rimase impressa: insisti e resisti, raggiungi e conquisti...è proprio vero :)

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  5. Il fatto di non aver nulla da dire a volte non è sintomo di banalità. E' che anche noi (almeno per quanto mi riguarda) siamo umorali. Io personalmente a volte sono un fiume in piena, altre volte non ho proprio voglia di aggiungere niente a quello che è la ricetta, così... nuda e cruda! E poi man mano che passa il tempo avere sempre una ricetta da proporre... Non sempre si è originali, ammettiamolo. Per lo meno proviamo, proponiamo. E comunque a prima vista il tuo blog è molto accattivante. E poi un po' di tifo homemade non fa male... visto che entrambe siamo romane!! Mi ha fatto molto piacere conoscerti... A proposito... la ricetta di oggi non ha niente da invidiare a nessuno. Gorgonzola e pere... divino! Pure la mozzarella... diciamolo... ho un rivoletto al lato della mia boccuccia...

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  6. Ogni volta che ti leggo mi piaci sempre di +!!! Approvo il tuo pensiero e posso dirti che non 6 nè banale nè eccentrica ma semplicemente spontanea e genuina..ti adoro proprio per questo :-D
    Ottima anche la ricetta..sai che non ho mai provato pere e gorgonzola insieme??!! ..mi sa che devo provvedere!
    <3 dalla zia Consu

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    1. ciao Consuelo, da tanti sono vista come eccentrica proprio perchè spontanea senza sovrastrutture e condizionamenti.
      grazie

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  7. Una ricetta gustosissima e molto invitante!!!! Complimenti!!!! Buona serata

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  8. Ciao Enrica, è sempre un piacere passare da te e leggerti, continua così sii sempre te stessa!!!
    Il tuo rustico di pere e gorgonzola è goloso e invitantissimo, brava!!!
    Bacioni, a presto...

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  9. Ciao Enrica! Non ti conosco più di tanto, ma quel poco che leggo qui mi basta per capire che sei un'ottima persona.. perciò continua così! Le delusioni fanno parte della vita purtroppo.. a forza di incontrare persone "fasulle" nel mio cammino, mi sono ritrovata ad avere pochi attorno! Perciò viva "l'eccentricità".. e viva le tue fantastiche ricette! Un abbraccio :)

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    1. ciao Anita, le tue parole fanno si ache anche io mi senta meno sola in questa valle di lacrime a presto

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  10. Ciao! molto appetitoso il tuo blog, nuova follower se ti va passa da me http://magicreativityartsbyally11.blogspot.it/

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Devi essere fiera di essere eccentrica, altrochè :)
    devi essere fiera di essere come sei, una bella persona sincera e simpatica!!
    E sai pure cucinare benissimo quindi proprio devi essere fierissimissima. Adro il gorgonzola e a volte lo mangio a colazione, mi ci tufferei in questa torta salata!

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    1. ah ah ah mi piace che dici che saper cucinare è un pregio perchè è quello predominante che ho, grazie Elena :)

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  13. Semplicemente tu sei te stessa e questo ti fa onore. Oggi giorno è veramente difficile esserlo. Io mi rendo conto che non tutti amano sentirsi dire la verità e comunque spesso ci sono delle situazioni in cui bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Io prima mi ribellavo di più., ora con gli anni,ne ho 43, mi rendo conto che mi adeguo di più. Certo non come i miei amici e con le persone con cui non ho nessun problema a dire la mia.
    Io le pere nel salato non le ho mai usate, ma con i formaggi ci stanno benissimo per cui sono convinta che la tua torta rustica è proprio buona. Un abbraccio e continua così.

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    1. grazie, io invece nonostante l'età (46) non riesco ad essere diplomatica e evito situazioni in cui non posso mostrarmi per quella che sono :)

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  14. Ghiottissimo.....giusto, giusto ho un rotolo di pasta sfoglia in frigo....spero di riuscire a provarlo!!! Buona serata

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  15. Cara Enrica, ti capisco! Quando gli altri si mettono in mostra per far apparire quello che non sono ma fingono di essere, chi vive con semplicità rispettando la propria dignità e quella degli altri, forse può sembrare strana o eccentrica. Ma l'onestà e la sincerità vince sempre, te l'assicuro, magari ci vuole un po' di tempo, ma poi potrai ricevere grosse soddisfazioni!
    La tua torta rustica mi sembra molto buona e semplice da fare. Un abbraccio

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  16. Oh se ti capisco anch'io, a volte risulto stupida per gli altri semplicemente perché sono onesta e se poi sono sincera spesso si offendono. Ma non cambio, perché così mi ha insegnato mio papà ed è la cosa più preziosa di lui che mi è rimasta. Mangiamoci una bella fetta del tuo rustico e brindiamo a noi con un buon vino, ciao bella ragazza, buon we

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    1. ho imparato proprio per la mia sincerità a non dare mai opinioni o giudizi se non richiesti espressamente proprio per non ferire le persone, piuttosto se non le sento affini a me non le frequento, ma l'onestà e la sincerità sono doti sempre più rare in questo periodo storico ;)

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  17. come ti capisco!
    ma alla fine, anche se io nel periodo che sto vivendo devo continuamente ripetermelo per rifissarmelo in testa, l'onestà vince. Magari proprio alla fine, ma vince.
    ps: il tuo rustico mi Rustica l'appetito! :-)

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    1. non bisogna lasciare la retta via per la via dell'illusione, perchè il palazzo costruito sull'inganno o l'inciucio è come quello costruito sulla sabbia, senza basi solide e quindi traballante ti abbraccio

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  18. Condivido il.pensiero di Anastasia ed è verissimo ciò che ha scritto. Capitano i giorni un pò così, ma continua ad essere te stessa carissima. Complimenti per il tuo blog Enrica e grazie per essere passata da me. Un abbraccio e buonissima ricetta :-)

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    1. ciao Cinzia, grazie di aver contraccabiato la visita

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  19. ciao! ho in forno questa ricetta! ^_^

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  20. è venuta buonissima! io ho messo al posto della mozzarella dello stracchino perhchè ne avevo avanzato un pò in frigo, è proprio una bontà!

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  21. che bell'idea...a me pere, gorgonzola e noci fanno impazzire...questa tua pizza è fantastica :)
    bacio.

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